Primo anno di vita per Zooppa.com

Ad un anno dalla nascita si preannuncia più che positivo il bilancio per Zooppa.com, la piattaforma di user generated content nata nel 2007 all'interno dell’incubatore tecnologico H-Farm con sede a Treviso. Un anno durante il quale la community è costantemente cresciuta, giungendo ad oltre 16.000 iscritti, numero che la colloca tra i primi siti ad occuparsi di social advertising in Italia e non solo.

Tanti sono gli aspetti che sono maturati e si sono perfezionati in questo primo anno di vita. In primis i contest, l’elemento fondante del meccanismo che regola il funzionamento di Zooppa. Sempre di più sono le aziende, sia a livello nazionale sia internazionale, che hanno scelto la piattaforma come nuovo modello di pubblicità fondata su Internet. Un progressivo successo che ha spinto Zooppa ad implementare nel tempo le proprie funzionalità: dalla sezione ADV, interamente dedicata ai servizi per le aziende, al lancio della versione brasiliana, Zooppa è costantemente in espansione per offrire un servizio di alto livello alle aziende e ai propri utenti.

Un anno vissuto intensamente e celebrato con un evento appositamente dedicato: il 19 aprile a Milano, in concomitanza del Salone del Mobile, Zooppa ha dato vita al primo raduno della community. Un incontro unconventional e creativo, premiato dall’entusiastica partecipazione degli utenti e dalla curiosità di chi Zooppa ancora non la conosceva, inserito in un contesto che ha sottolineato al meglio l’attenzione per la creatività e l’innovazione che contraddistingue l’identità di Zooppa.

Un tratto distintivo che non passa certo inosservato: alcuni dei più noti brand nazionali e internazionali, da sempre caratterizzati per una forte attenzione all’innovazione, hanno investito e continuano ad investire su Zooppa. Mini, Tom Tom e Nestlé sono le aziende che recentemente hanno scelto Zooppa: Mini come supporto di comunicazione al lancio dei suoi due nuovi modelli, Tom Tom per un casting on-line volto a selezionare le nuovi voci guida dei suoi navigatori, Kit Kat per individuare forme di creatività su cui basare la campagna ufficiale. Dimostrazioni queste di come l’advertising user generated possa fondersi al meglio con una campagna tradizionale.